Qual’è il tuo scopo? Una cosa che richiede riflessione

Qual’è il tuo scopo?

Pensiamoci bene. Viviamo in una società che ci spinge ogni giorno a rincorrere il capitale, a lavorare senza sosta, a consumare, produrre, competere. Ma per far funzionare tutto questo, il sistema ha bisogno di svuotare l’essere umano della sua vera identità. Ci abitua a vivere in una realtà dove contiamo solo se serviamo un certo scopo economico. E così, diventiamo forza-lavoro, non persone. Non viviamo per realizzarci, ma per far girare un meccanismo che non abbiamo scelto.

In questo contesto, il lavoro non è più un mezzo per vivere: diventa il senso stesso della vita. La felicità si misura in cose materiali, e appena il capitale manca, quella felicità svanisce. Non c’è più spazio per pensare a qualcosa di diverso. Desiderare un senso più profondo è visto quasi come un errore, un’ingenuità.

Eppure l’Islam ci riporta con i piedi per terra. Ci dice: “Tu sei una persona. Tu hai uno scopo. Tu sei nato per qualcosa di più grande. ”Ci invita a fermarci e farci una domanda fondamentale: “Qual è il mio vero scopo?

È una domanda che il mondo di oggi evita. Perché se cominci a portela davvero, devi anche avere il coraggio di mettere in discussione tutto. Ma il musulmano, se vuole davvero essere tale, non può ignorarla. Deve affrontarla. È il primo passo per liberarsi dal condizionamento del mondo e tornare a sé stesso.

E quando cominci a riflettere, capisci che non sei qui solo per inseguire soldi, status, piaceri. C’è qualcosa che chiama dentro di te. Qualcosa che ti dice che sei stato creato, che sei in cammino, e che ritornerai a Chi ti ha dato la vita.

Quindi qual è il vero scopo? È conoscere. Conoscere da dove vieni, perché sei qui, e dove andrai dopo. E l’Islam ti accompagna in questa ricerca. Non ti dà risposte cieche, ma ti invita a usare la testa, a riflettere. Non a caso il Corano ripete spesso: “Non riflettete? Non ragionate?

Quando ti liberi dalle illusioni, capisci che lo scopo della vita è adorare Dio. Non solo con le preghiere, ma con il tuo comportamento, le tue scelte, la tua sincerità. Adorarlo significa vivere in modo giusto, vero, pulito. E solo così il cuore trova pace. Solo così la vita ha davvero senso.

Questo è il punto. Questo è il vero scopo. Perché lo “scopo” che la società ci impone è solo momentaneo: dà un’apparente soddisfazione, ma non una vera serenità. Ti riempie fuori, ma ti lascia vuoto dentro. E finché non riscopri il tuo vero scopo, quello che risponde alla tua natura e alla tua origine, continuerai a cercare qualcosa che non troverai mai nel materiale.